Oggi parliamo dell’Invalidità Civile.

Chi può presentare la domanda di invalidità civile ?

Possono presentare domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile le persone affette da malattie e menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica e intellettiva, il cui grado minimo non sia inferiore al 33%, come previsto dalla Legge n. 118 del 30 marzo 1971.

ATTENZIONE: Le malattie e le menomazioni per cui si presenta domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile non devono essere state riconosciute come invalidità per causa di lavoro, causa di servizio e di guerra, con le quali l’invalidità civile è incompatibile.

E’ necessario essere:

  • cittadini italiani con residenza in Italia;
  • cittadini stranieri comunitari legalmente soggiornanti in Italia e iscritti all’anagrafe del comune di residenza;
  • cittadini stranieri extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia, titolari del requisito del permesso di soggiorno di almeno un anno, come previsto dall’articolo 41 del Testo unico per l’immigrazione, anche se privi di permesso di soggiorno CE di lungo periodo.

La domanda per ottenere i benefici in materia di invalidità, cecità e sordità civile deve essere presentata all’INPS, esclusivamente utilizzando il canale telematico e previo rilascio di apposito certificato medico inviato all’Inps da parte di un Medico convenzionato.

Chi può essere considerato Invalido Civile ?

  • La persona (di età compresa tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi) che abbia minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo. Sono comprese le irregolarità psichiche e le insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali che determinino una riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore a 1/3 (33%).
  • I minori di 18 anni se hanno difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età.
  • Il cittadino con più di 66 anni e 7 mesi che abbia difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età. Questi ultimi vengono considerati invalidi civili ai soli fini dell’assistenza socio-sanitaria e della concessione dell’indennità di accompagnamento.
  • I ciechi civili e i sordi

Chi NON può essere considerato Invalido Civile ?

  • gli invalidi di guerra
  • gli invalidi del lavoro (per i lavoratori privati)
  • gli invalidi di servizio (per i dipendenti pubblici e le categorie assimilate)

Quali sono i benefici per chi viene riconosciuto invalido civile, a seconda del grado di invalidità attribuito? (per i soggetti di età compresa fra i 18 e i 65 anni):

  • inferiore al 33%: NON INVALIDO. Nel verbale si riporta questa dicitura: “assenza di patologia o con una riduzione delle capacità inferiore ad 1/3”.
  • Dal 34%: si ha diritto alla concessione gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale. La concessione di ausili e protesi è subordinata alle patologie indicate nel verbale di invalidità.
  • Dal 46%: oltre a quanto previsto al punto precedente, si ha diritto all’iscrizione nelle liste di collocamento mirato.
  • Dal 50%: oltre a quanto previsto ai punti precedenti, si ha diritto al congedo straordinario per cure, laddove previsto dal CCNL.
  • Dal 67%: oltre a quanto previsto ai punti precedenti, si ha diritto all’esenzione parziale dal  pagamento del ticket per visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale. Resta da pagare la quota fissa per la ricetta. In ogni caso questo tipo di esenzione varia a seconda delle Regioni.
  • Dal 74%: oltre a quanto previsto ai punti precedenti, si ha diritto all’erogazione dell’ASSEGNO MENSILE, laddove in possesso dei requisiti di reddito richiesti. Si ha inoltre diritto, a determinate condizioni, a richiedere l’APE SOCIALE.
  • 100%: oltre a quanto previsto ai punti precedenti, ad esclusione dell’assegno mensile, si ha diritto all’ erogazione della PENSIONE DI INABILITÀ, laddove in possesso dei requisiti di reddito richiesti.  Inoltre si ha diritto all’ esenzione anche del ticket farmaci.
  • 100% più indennità di accompagnamento: la persona incapace di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o che necessità di assistenza continua, non essendo in grado di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita, oltre ai benefici del punto precedente ha diritto all’ INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO, indipendentemente dall’età e dai redditi posseduti.  Tale beneficio viene sospeso durante i periodi di ricovero gratuito in istituto.

Quali sono i benefici per chi viene riconosciuto invalido civile? (per i soggetti minori di età, dalla nascita e fino al compimento dei 18 anni):

La domanda va presentata con le stesse modalità degli adulti, ma cambiano i criteri di valutazione, gli specialisti presenti in commissione (es. neuropsichiatra infantile) e i benefici riconosciuti.

Si valutano le condizioni del minore in relazione alle attività che dovrebbe compiere per la sua età (studio, sport, relazioni con i coetanei, ecc.).

Il requisito minimo è essere affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica ed intellettiva che comportino una delle condizioni di seguito indicate:

  • minore con difficolTÀ PERSISTENTI A SVOLGERE LE FUNZIONI PROPRIE DELL’ETÀ O CON PERDITA UDITIVA SUPERIORE A 60 DECIBEL NELL’ORECCHIO MIGLIORE NELLE FREQUENZE 500, 1000, 2000 HERTZ.

Si ha diritto:

    • ad ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale, in concessione gratuita, limitatamente a quanto indicato nel verbale di invalidità
    • Esenzione dal pagamento del ticket sanitario con esclusione della quota fissa per la ricetta e dei farmaci in fascia C
    • Indennità di frequenza
  • Indennità di comunicazione nella seconda condizione (con perdita uditiva superiore ai 60 decibel etc.).

MINORE INVALIDO TOTALE CON IMPOSSIBILITÀ A DEAMBULARE SENZA L’AIUTO PERMANENTE DI UN

 ACCOMPAGNATORE;

– MINORE INVALIDO TOTALE CON NECESSITÀ DI ASSISTENZA CONTINUA NON ESSENDO IN GRADO DI

 SVOLGERE GLI ATTI QUOTIDIANI DELLA VITA

Si ha diritto:

  • ad ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale, in concessione gratuita, limitatamente a quanto indicato nel verbale di invalidità.
  • esenzione dal pagamento del ticket sanitario con esclusione della quota fissa per la ricetta e dei farmaci in fascia C
  • Indennità di accompagnamento,  incompatibile con l’indennità di frequenza.

E’ utile sapere che per i minori non viene indicata la percentuale di invalidità, ad eccezione  dei minori di età superiore ai 15 anni, ai soli fini dell’iscrizione alle liste di collocamento mirato, se superano il 45% di invalidità civile.

Quali sono gli importi delle prestazioni erogate e i limiti di reddito?

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